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Published on gennaio 3rd, 2018 | by Antonio Tortolano

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Tamué: Megamusic intervista Franco J Marino

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Oggi su Megamusic vi proponiamo l’intervista a Franco J Marino. L’artista napoletano ha pubblicato Tamué, un  singolo prodotto da Mauro Malavasi per Fonoprint. Il brano propone un nuovo concept che racconta danza di passione, gioia e contraddizione. Nel video girato dalla regista Ana Ortega Moral, con il soggetto ideato da Mauro Malavasi e Franco J Marino, la danzatrice segue le note di Tamué in una danza suadente nello splendido scenario di Procida. Un ballo scandito da un ritmo profondo e sensuale, un abito rosso in contrasto con lo scenario bianco, tipico dell’immaginario delle isole del sud Italia.

Franco J Marino è autore, compositore e interprete di brani tra il mondo soul e il classic, anche in lingua napoletana. Ha ricevuto il premio AFI 2012 per l’attività compositiva a livello internazionale in occasione del memorial Mario Musella. Dopo aver collaborato come autore con artisti italiani e internazionali (Bocelli, Dalla, Nathan Pacheco per la Walt Disney Records), ha deciso di esordire come cantautore. Nel 2015 pubblica l’EP “C’è una vita nuova”, distribuito da Believe Digital. E ora è il momento di Tamuè.

Franco, come sta andando con Tamué?

Buongiorno, Tamué è stato accolto bene dalla critica e dai media. Anche se è ancora presto per fare dei bilanci definitivi, sono contento del buon inizio!

 Ci racconti come è nata questa idea e questo nuovo concept?

E‘ nato dalla sinergia tra il maestro Mauro Malavasi, che è sempre stato appassionato di Napoli e della sua cultura e il sottoscritto. Eravamo, un giorno d’ estate, a casa sua a pranzo e cantando un pezzo che stavo scrivendo in quei giorni, lui ha cominciato con le forchette a disegnare un groove particolare, insolito, e da lì è nato tutto. Rappresenta l’inizio di un nuovo percorso dove al centro di tutto c’è la danza, la passione, la leggerezza come momento liberatorio e la poesia nonostante gli alti e bassi della vita, concetti che ha immediatamente sposato anche il maestro. Ispirati da una frase di Pina Baush: “Danziamo, danziamo, altrimenti siam perduti”.

Un’evocazione, un sogno…Spiegaci meglio

Tamuè è un inno alla bellezza del sud, ai suoi colori, alla sua luce, ai suoi contrasti; è un quadro d’autore che esalta anche la danza, come momento catartico, liberatorio . È anche l’esaltazione della femminilità e dell’eleganza.
Se vai a Procida o se guardi il video, se chiudi gli occhi con la mente sei lì, il sound del brano racchiude in se tutti questi elementi evocativi che fanno parte delle mie radici.

 Come è nata l’idea di girare il video a Procida?

Nei giorni di Pasqua di quest’anno eravamo, con il Maestro Malavasi e le nostre famiglie, proprio a Procida e l’odore dei fiori di limone e il panorama meraviglioso ci ha ispirati. Così decidemmo di girare il video in quest’isola meravigliosa.

                                 

 A questo singolo, seguirà un album?

Sì! Il concept Tamuè verrà corroborato da altri nove brani e uscirà presumibilmente nella primavera del 2018.

 Che tipo di esperienza è stata collaborare con i grandi della musica nella scrittura?

Esperienze indimenticabili e molto gratificanti. L’emozione più forte l’ho provata vedendo e ascoltando Andrea Bocelli cantare e incidere un mio brano. Un percorso importante che mi ha portato oggi a puntare tutto su di me.

 Quali sono state le tue influenze artistiche?

Ho ascoltato tanta musica e tanti “mostri sacri”! Mi sono innamorato delle canzoni di Lucio Dalla, di Battisti, di Pino Daniele, di Domenico Modugno e dei classici napoletani. Da quando scrivo cerco di evitare qualsiasi tipo di influenza artistica per tirare fuori il massimo da me stesso.

Cosa ne pensi dell’attuale momento dell’industria discografica?

Domanda retorica? 🙂 Che Dio ci aiuti! Credimi che anche se i dischi non si vendono più, per i motivi che tutti conosciamo, c’è chi si arricchisce sulle piattaforme. Loro sanno come si fa! È stato riscontrato che la gente fruisce musica molto più oggi che in tempi passati. Qualcosa non torna vero? Quanto è ormai ridicola la parola legalità!

I tuoi progetti futuri?

Portare a termine il mio progetto e dire la mia, soprattutto nei live!

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About the Author

Nato a Cassino, ai piedi della celebre abbazia, sono cresciuto con la passione per lo sport e per il giornalismo. Roma prima e Milano poi mi hanno accolto per farmi compiere il salto di qualità. Lavorare in tv e per la carta stampata non mi bastava più e allora dal pallino per la rete ecco nascere lospaccatv e megamusic, due webzine che mi hanno aperto anche al mondo del social media marketing…



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