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Published on luglio 18th, 2020 | by Antonio Tortolano

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“Marielle”: Megamusic intervista Ylenia Iorio

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Oggi su Megamusic vi proponiamo l’intervista a Ylenia Iorio, cantante calabrese che in queste settimane sta promuovendo il suo nuovo singolo “Marielle”, brano diretto e travolgente, dedicato al triste destino di Marielle Franco, che ha combattuto per la difesa dei diritti umani ed è stata lei stessa vittima della violenza nelle favelas e di chi doveva proteggerla. Il testo del brano parla di una guerra che è fatta di resistenza e speranza, l’interpretazione di Ylenia è sentita e potente. Il brano è stato scritto da Eugenia Martino e prodotto da Massimo Satta. Ylenia Iorio nel 2015 è stata protagonista nell’edizione albanese di X Factor e recentemente ha fatto parte del muro di All Together Now, il programma condotto da Michelle Hunziker,  in qualità di giudice.

 Ylenia, qual è stato finora il riscontro per Marielle? Ti ritieni soddisfatta?

Non mi sono posta nessun obiettivo con Marielle. Sono consapevole che è un brano tutt’altro che leggero, però mi piaceva l’idea di condividere un progetto nel quale ho creduto e nel quale ho racchiuso parte di me e l’ho fatto. Poi finire su un portale come TGCOM24 che è il giornale online che leggo ogni mattina durante la colazione, beh credo sia già una bella soddisfazione.

 Quali sono state le tue sensazioni quando per la prima volta hai letto questo testo?

Ho percepito subito quello che l’autrice (Eugenia Martino) ha voluto trasmettere. È un testo pieno di speranza e di dolcezza, misto alla crudezza di alcune espressioni come “questa città che balla samba a ritmo di proiettili senza pietà”. Credo renda abbastanza l’idea di quanto sia difficile la vita nelle favelas.

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 Ci racconti qual è stata la genesi del brano e l’importanza delle parole?

Tenendo conto che questo brano è nato durante un corso al CET di Mogol, l’importanza del testo non passa in secondo piano, anzi… l’ho ascoltato un pomeriggio di marzo, mentre chi l’ha scritta la suonava e canticchiava al piano e me ne sono innamorata.

 Il video è stato girato nella tua terra e poi in Brasile. Puoi raccontarci qualche aneddoto?

È stato un modo per conoscere alcuni luoghi del centro storico di Tortora che non avevo mai visitato. Un particolare fu quello di ritrovarmi davanti ad un girasole dipinto su una pietra sporgente sul muro di una parete e senza farlo appositamente il girasole è il fiore simbolo di Marielle.

 Come hai vissuto il periodo del lockdown? A livello creativo hai trovato degli spunti o la paura ha preso il sopravvento?

Il lockdown è stato un disastro le prime due settimane. Fermarsi, per me che non sto ferma neanche un attimo, non è stato bello, ma essendo una persona sempre positiva, ho iniziato a cogliere l’occasione per dedicarmi del tempo. Ho cantato e studiato molto, ho risistemato un po’ di cose lasciate in sospeso e, se devo essere sincera, mi sono riscoperta più umana.

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 Cosa prevedono per te i prossimi mesi? Torneranno i live?

I prossimi mesi sono un grandissimo punto interrogativo, non so cosa si presenterà e non mi sono posta neanche il problema. Al momento sono pienamente dedicata al mio lavoro di vocal coach ed alla collaborazione con alcuni artisti. Posso dirti che con Marielle è come se avessi avuto l’esigenza di regalarmi un po’, ma in maniera pesante, ed adesso questo bisogno si è trasformato in voglia di farmi conoscere sotto altri aspetti musicali, perché sono anche tanto altro.

 Com’è stata l’esperienza a All together now? Ti vedremo in tv?

All Together Now è stata un’esperienza divertentissima e bella. Lavorare con una produzione di alto livello è sempre costruttivo. Sono tornata in tv il 14 luglio, su Canale 5 con una puntata speciale del programma di Canale 5.

 A proposito di tv, l’esperienza albanese di 5 anni fa cosa ti ha lasciato? Pensi ancora che i talent siano una strada efficace per emergere?

X factor Albania, per quanto io mi faccia tenerezza nel rivedere quanto ero spaesata, mi ha permesso di vivere tutte le cose belle successe una volta uscita dal talent. Penso che, stando al passo con i tempi, i talent sono una delle poche opportunità per farsi conoscere al giorno d’oggi e non sopporto chi li critica.

Come vedi il futuro della musica dopo la pandemia?

Ultimamente sto ascoltando molti brani, soprattutto di emergenti, e mi sto rendendo conto di non essere l’unica ad essersi riscoperta più umana. Sono nate canzoni piene di emozioni ed ancora una volta la Musica ha salvato molta gente. Se non è magia questa…

Antonio Tortolano

 

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About the Author

Nato a Cassino, ai piedi della celebre abbazia, sono cresciuto con la passione per lo sport e per il giornalismo. Roma prima e Milano poi mi hanno accolto per farmi compiere il salto di qualità. Lavorare in tv e per la carta stampata non mi bastava più e allora dal pallino per la rete ecco nascere lospaccatv, megamusic e lamiaradio, tre magazine online di cui vado fiero...



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