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Published on novembre 11th, 2014 | by Antonio Tortolano

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X Factor 8. Megamusic intervista Shago

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E’ stato sicuramente uno dei protagonisti della prima fase dell’ottava edizione di X Factor. Roberto Valenza, per tutti Shago, dopo aver superato le audizioni e commosso un “duro” come Fedez, si è arreso, tradito dall’emozione, a un passo dai live. Le lacrime sul volto del rapper lombardo hanno fatto parlare e venir fuori l’estro di Shago, ventunenne pugliese a cui non manca di certo il talento cantautoriale. La sua Canzone senza nome è solo la più conosciuta di tante scritte da Roberto, che è nel progetto Mtv New Generation e fa parte della compilation Hit Mania. A breve uscirà il singolo di Shago che punta dritto a un album tutto suo. Alla quarta edizione del Medimex di Bari abbiamo incontrato l’artista pugliese. Ecco l’intervista…

Roberto, X Factor 8. Che esperienza è stata?

Il talent è stata un’esperienza formativa, soprattutto dal lato musicale e umano. Ho conosciuto persone che mi hanno cambiato a livello caratteriale. Mi sento più deciso nella scelta e nel fare un’esibizione. Dal punto di vista musicale ho capito che il genere che si vorrebbe fare non è mai quello che si deve fare. Bisognerebbe ascoltare di più la gente piuttosto che a quello che può funzionare o meno. Con il pubblico di X Factor nel momento in cui ho cantato il mio pezzo che si chiama Canzone senza nome, ho visto che è stato molto preso in considerazione, al di là dell’emozione suscitata in Fedez. Molti hanno apprezzato, mi hanno contattato per complimentarsi…

Te lo aspettavi così il talent? Avevi già provato in passato ad entrare?

Ad Amici avevo provato tre anni fa, ma non ero andato oltre il secondo provino e non mi avevano più richiamato. Quest’anno invece è stato molto più positivo e bello, anche perchè sono riuscito ad entrare per un minimo all’interno del programma…

Che idea ti sei fatto del programma? Che atmosfera si respirava?

X Factor è una macchina da guerra, che crea dei personaggi che una volta usciti non avranno problemi, perchè  vengono formati nel modo giusto, come in una scuola. Questo soprattutto a livello psicologico, perchè ti mette a dura prova. Ogni settimana si rischia di essere eliminati, bisogna essere forti. Per l’ambiente non ho notato tutta questa costruzione, certo è televisione, ma tutto viene curato nel minimo dei dettagli.

Fedez è stata una delle sorprese. Si è rivelato più preciso e “bacchettone” di quanto ci si aspettasse…

Ho percepito una persona molto più umana di quanto si pensa generalmente. E’ un ragazzo di 24 anni , io ne ho 21, lui è già arrivato così in alto, quindi non posso far altro che stimarlo. Mi ha detto che la strada da percorrere è dura, ma ho apprezzato il fatto che abbiamo parlato come due amici, non è un tipo che si pone un gradino sopra di te e questo è sicuramente da apprezzare. 

E la Cabello? Meglio della Ventura?

A qualcuno può dare fastidio che non sia una musicista o cantante, ma comunque non dimentichiamoci viene da Mtv, quindi non è una sprovveduta…

Per Mika è riduttivo lavorare a X Factor?

Probabilmente ci sono dei meccanismi dietro, anche pubblicitari. Questo non so dirtelo. A me come persona piace tanto, sincera e credibile…

Come mai, secondo te, la tua esibizione, ha fatto così tanto parlare?

Ma intanto credo che il pezzo sia piaciuto a prescindere dalla notizia. Era la prima puntata che mandavano in onda e quindi è normale che se ne sia parlato, era una cosa inaspettata, vedere anche delle lacrime…Io e Fedez non siamo amici, quindi il fatto che si sia commosso rappresenta un qualcosa di molto sincero, è riuscito a entrare nella mia anima, ha capito le mie intenzioni. Sono felice di questo. La gente non è stupida, si accorge se ci sono dei favoritismi…I giudici hanno mandato via anche delle persone che meritavano, però capisco che la televisione è un meccanismo particolare…

X Factor il classico trampolino di lancio. Adesso qual è il tuo obiettivo?

Sicuramente stendere tutte le idee che ho accumulato negli ultimi due anni, fare un disco. Ci vorrà del tempo sicuramente. Voglio intanto registrare tutti i brani che ho nel repertorio e incrementare la mia visibilità. Voglio girare l’Italia per questo, far conoscere i miei brani, la mia musica…

A livello cantautoriale come siamo messi in Italia? Indietro rispetto ad altri paesi?

No, io credo che siamo troppo avanti…Talmente troppo avanti che il cantautorato ha fatto perdere in Italia quella che è la musicalità. C’è molta attenzione per il testo e poca per la musica. Ogni dettaglio non va mai tralasciato. Però siamo a un buon punto, ci sono tante belle cose in Italia.

Chi apprezzi particolarmente tra gli artisti italiani?

Levante. Con un’etichetta indipendente si è fatta apprezzare e in un anno è riuscita ad affermarsi, facendo parlare di sè…

Major ed etichette indipendenti. Che idea ti sei fatto?

Un cambio immenso per le major con l’avvento del digitale e delle nuove piattaforme. Le grandi etichette lavoravano soprattutto sul disco fisico. Le indipendenti stanno crescendo, certo le major restano dei colossi. E’ chiaro che non potrei dire di no a una di loro, ma bisogna sempre anche chiedersi perchè ti stanno facendo un contratto…

Il Medimex è giunto alla quarta edizione, quale futuro per questa manifestazione che è unica nel suo genere in Italia?

Penso che si possa fare di più, sicuramente a livello organizzativo. All’interno qui non si può suonare durante il giorno, ci si può mettere in evidenza in maniera indiretta facendo interviste, parlando con i responsabili delle etichette, ma non puoi esibirti. Questa è una cosa che si può migliorare…

La Puglia è in grande crescita culturale, da dieci anni a questa parte. Con Puglia Sounds e non solo, sono usciti tanti artisti e anche il cinema e altre forme d’arte sono state protagoniste in questa regione. Cosa ne pensi?

La Puglia è una terra bellissima, quello che manca, secondo me, è la comunicazione. Spesso un giovane non sa come muoversi con un’etichetta, un ufficio stampa, c’era una sorta di ignoranza. E poi c’è Puglia Sounds che è un colosso e per entrarci non è così semplice. Sono nel progetto di Mtv New Generation, ho fatto X Factor, sono nella Hit Mania Compilation. Ho fatto diverse cose ma forse loro neanche mi conoscono. Ma forse per il momento va bene così. Questo è quello che devono migliorare, abbiamo tanti talenti, cavolo venite a cercarci. Non possono andare tutti all’estero per emergere…

 

 

 

 

 

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Nato a Cassino, ai piedi della celebre abbazia, sono cresciuto con la passione per lo sport e per il giornalismo. Roma prima e Milano poi mi hanno accolto per farmi compiere il salto di qualità. Lavorare in tv e per la carta stampata non mi bastava più e allora dal pallino per la rete ecco nascere lospaccatv, megamusic e lamiaradio, tre magazine online di cui vado fiero...



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