News kuntz1

Published on dicembre 10th, 2013 | by Ylenia Rossini

0

Marlene Kuntz: in uscita il videoclip di “Seduzione”

Share on FacebookTweet about this on TwitterShare on Google+Email this to someone

Mercoledì è il giorno di  Seduzione, il nuovo video dei Marlene Kuntz che vede la partecipazione di Kasia Smutniak. Il singolo è estratto da “Nella tua luce”, l’ultimo album del gruppo.
Kasia è co-protagonista del video insieme a Cristiano Godano. L’alchimia e la complicità artistica che si sono create sul set si sono tradotte in immagini intense e ricche di significato.
Il videoclip è firmato da Francesco Amato, giovane  regista (nel 2011 ha diretto “Cosimo e Nicole”, film con Riccardo Scamarcio, Clara Ponsot e con la partecipazione dei Marlene Kuntz, che si è aggiudicato il premio per il Miglio Lungometraggio – sezione Prospettive Italia – al Festival del Film di Roma) che racconta:

Seduzione narra con il rock il potere seduttivo delle parole, il valore che la scelta delle parole ha nel determinare gli eventi e i rapporti tra le persone. Si trattava dunque di raccontare la figura del poeta e il fascino che manifesta attraverso la sua arte. Ho pensato che le videoproiezioni di parole potessero essere interessanti e sorprendenti. Il lavoro di messa in scena vuole essere una risposta alla domanda: chi è il poeta oggi? Io credo che il poeta oggi sia chi riesce, con le sue parole, a creare la condizione del silenzio in chi lo ascolta o lo legge. È chi riesce a isolare il fruitore dal contesto caotico della realtà contemporanea, facendo in modo di concentrare la sua attenzione sul suo messaggio gentile, anche quando è violento, anche quando è rock. In questa direzione di senso ho scelto come immagine iconica del video, più volte ripetuta e frammentata in più scene, l’azione di Cristiano che copre, con una carezza decisa, le orecchie di Kasia”. 

Share on FacebookTweet about this on TwitterShare on Google+Email this to someone

Tags:


About the Author

Nata a Firenze, dopo una laurea in Marketing, ho capito che il lavoro in azienda non faceva per me perchè oscurava la mia creatività. Il vecchio pallino della scrittura e l’amore per il web hanno fatto la differenza. Blogger e giornalista free lance, unisco l’antica passione per il “mestieraccio” a quella per i viaggi e la musica…



Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Back to Top ↑