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Published on febbraio 5th, 2014 | by Claudia Fiorella

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Giulia Mazzoni: album presentato con Marco Mangiarotti

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Da piccola giocavo con una cesta di vimini piena di bottoni. Poi, crescendo, quei bottoni sono diventati i tasti del pianoforte…”.

E’ con queste parole che Giulia Mazzoni, giovanissima pianista toscana, spiega perché ha scelto di chiamare il suo album proprio così, “Giocando con i bottoni”.

Ieri, al  Mondadori Multicenter di Milano, Giulia Mazzoni, intervistata dal noto giornalista e critico musicale Marco Mangiarotti, ha presentato il suo album, eseguendo alcuni brani estratti dal suo primo lavoro. Noi di Megamusic avevamo avuto già modo di intervistarla la scorsa estate intuendone la grande bravura.

“Giocando con i bottoni” contiene 14 tracce, tutte rigorosamente composte e suonate al piano da Giulia, che raccontano il suo passato e il suo presente.

La sua vita, insomma, fatta di sogni, emozioni, amori e sentimenti.

Il tutto attraverso un linguaggio semplice e onirico,  con cui Giulia si vuole raccontare in tutta semplicità.

Giulia ha solo 24 anni, ma nonostante la giovanissima età, ha un curriculum di tutto rispetto.

Attualmente è una studentessa iscritta al conservatorio “G. Verdi” di Milano, elogiata dai suoi docenti, Alessandro Marangoni e Mario Garuti.

“Giocando con i bottoni” è stato presentato al Blue Note di Milano e all’Auditorium Parco della Musica di Roma. Due palchi importanti da calcare per una giovane artista come Giulia, che però ha saputo padroneggiare con la sua classe, la sua eleganza, e naturalmente con la sua bravura.

Giulia Mazzoni, durante la presentazione dell’album, ha eseguito alcuni brani contenuti nel cd, come il suo primo singolo, “Piccola luce”, “Giocando con i bottoni”, e “Where and when?”, dedicata al grandissimo Michael Nyman, che Giulia stima tantissimo e a cui è legata da un rapporto di amicizia.

Marco Mangiarotti è rimasto molto colpito dal “minimalismo” della musica di Giulia, dall’umiltà con cui questa giovanissima pianista si presenta al grande pubblico, senza la pretesa di volersi paragonare a grandi nomi come quello di Einaudi, ad esempio, e non smette di sottolineare la grande cultura musicale di Giulia Mazzoni, che conosce Mozart e Chopin, ma frequenta club di jazz, e ascolta e suona anche i Daft Punk e i Florence and the Machine.

Afferma Giulia Mazzoni: “Il minimalismo americano ripete alcuni elementi della musica, creando un’atmosfera sospesa e onirica. Nel mio caso, il minimalismo ha incontrato la musica classica, che ho studiato. Ma la mia musica non è la ricerca di perfezione, non è aritmetica. La ricerca della mia musica è l’emotività e il sentimento. Io sono romantica e sognatrice. Con diversi linguaggi racconto i miei sogni con molta libertà…”.

Del tutto originale, poi, l’accostamento, in un unico brano di Chopin e dei Daft Punk, due mondi lontani che Giulia, con la sua bravura è riuscita magistralmente a fondere.

Alla fine dell’incontro, viene proiettato il video di “Where and when?”, girato a Sora, in provincia di Frosinone, in uno spazio dedicato a Vittorio De Sica.

Il videoclip, racconta la bellezza e la semplicità, elementi cardine della musica di Giulia, visti attraverso gli occhi di una bambina che, alla fine del video, si scopre essere un angelo custode.

Conclude Giulia: “Il mio angelo custode è la musica, che mi fa andare avanti ogni giorno e che mi permette di respirare e di vivere…”.

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About the Author

Siciliana, laureata in Lettere Moderne, vivo a Milano dove sono laureanda in “Comunicazione d’impresa, media e organizzazioni complesse”. Le mie passioni: scrittura, danza, musica, cinema e tv. Mi diletto a scrivere articoli, recensioni, e adoro fare le interviste... mi diverto tantissimo! Nel campo editoriale, ho maturato esperienza, oltre che come redattrice, in un ufficio stampa. Il mondo della comunicazione, in tutte le sue forme, mi affascina tantissimo! Sin da piccola ho sempre detto: “Da grande voglio fare la giornalista!”.



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