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Published on novembre 12th, 2013 | by Margy Vanoni

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Laura Pausini: 20 anni di carriera

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Laura Pausini. Venti anni di carriera condensati in un album doppio, tra inediti, rivisitazioni e duetti con i più grandi della musica mondiale. Da Ennio Morricone a Michael Bublè, da Ray Charles a Charles Aznavour. E ancora, Miguel Bosè, Marc Anthony, Lara Fabian, Ivete Sangalo, Alejandro Sanz, Andrea Bocelli, James Blunt e Kylie Minogue. In tutto 38 tracce che raccontano 20 anni di carriera, da quando, a soli due anni, Laura Pausini intona, prima timidamente e poi sempre più decisa, Ramaya, hit del 1976, fino alla registrazione della piccola Paola, la bambina nata a febbraio dal compagno Paolo Carta, che dice per la prima volta mamma. In mezzo c’è tutta la storia di una vita, che è soprattutto un omaggio ai suoi genitori, Gianna e Fabrizio che, presentando l’album oggi a Milano, cita spesso, tra aneddoti divertenti e momenti di commozione. La cantante di Solarolo (Ravenna), 39 anni, è la più famosa italiana premiata al mondo. Nel 2006 vince il Grammy Award, massimo riconoscimento che gli usa attribuiscono nel campo della muscia. Prima di lei solo Nino Rota, Domenico Modugno ed Ennio Morricone. E proprio da Morricone parte il cd, da una collaborazione con il maestro che accetta di riarrangiare La solitudine brano con cui la Pausini vince a Sanremo nel 1993. È la prima volta che Morricone arrangia un pezzo non scritto da lui.

Tra gli altri produttori compaiono nel doppio cd (registrato in italiano e spagnolo) David Foster, Phil Ramone, Kc Porter, Rick Nowels, Humberto Gatica. E anche Madonna. Tanti anche i musicisti di altissimo profilo come Vinnie Colaiuta, Steve Ferrone, Nathan East, Tony Franklin, Luca Scarpa e Sergio George. Tra le orchestre che hanno suonato con lei a questo progetto la London Simphony orchestra, la Roma Sinfoniettàs Orchestra, la Czech national Symphony Orchestra (diretta da Morricone). “So che a qualcuno non piace la mia musica, ma è quella che piace a me. A volte, come personale desiderio, voglio cantare generi diversi, ma non è il mio istinto. Nè potrei essere un cantautore. Si dice ‘canta come mangì?, ecco io mangio tanto dunque faccio tanta musica pop” scherza la cantante. Tre i brani inediti, Limpido (di Pausini e Virginio Smonelli), cantato in ‘solo version’ e in duetto con Kylie Minogue è quello che ha anticipato l’uscita delle ‘Greatest Hits’, già candidato tra le canzoni del 2013 ai World Music Awards. Se non te (scritto da Pausini, Carta e Niccolò Agliardi) è una ballad che racconta l’importanza della famiglia, in particolare dei genitori. “È dedicata – spiega Laura Pausini – alla persona che il destino ha deciso di mettere per sempre al tuo fianco. L’ho scritta insieme al mio compagno e quindi poteva essere logico pensare a nostra figlia. Ma non è dedicata a un bambino, piuttosto a quelle persone che ti accompagnano per sempre. A me sono venuti in mente i miei genitori”. Il testo parla di un amore maturo come quello appunto dei genitori che, per la prima volta, affiancano la figlia e diventano i protagonisti del clip di Gaetano Morbioli. Nel clip è raffigurata anche la scena più volte raccontata da Fabrizio Pausini che, desiderando una figlia cantante, appoggiava sul pancione di Gianna un registratore sempre acceso che trasmetteva musica. Terzo e ultimo inedito ‘Dove resto solo io (di Pausini e Simonelli) è una riflessione sulla solitudine, dopo 20 anni dal primo successo. “Venti anni fa – dice Laura Pausiniera la solitudine di un’adolescente che resta sola senza desiderarlo. Oggi è quella di chi si isola dal mondo. Io il mio compagno e mia figlia, la nostra solitudine è bellissima” confessa. Tra le rivisitazioni proposte nel nuovo album ‘Non c’e, riarrangiata prodotta con il re della salsa Marc Anthony; ‘Le cose che vorrei con Ivete Sangalo.

Gentè è proposta su sonorità irlandesi, mentre completamente riarrangiati e ricantati Strani amori, Incaccellabile e ‘Tra te e il mare, successo firmato con Biagio Antonacci.’ Surrender’ diventa un lento. Tante le collaborazioni a partire da quella con Madonna che firma ‘Mi abbandono a te; poi ‘Vivimi nella nuova versione italo spagnola con Alejandro Sanz. Io canto vede protagonista la Pausina con Lara Fabbian, mentre Ray Charles duetta sulle note di Surrender to love. La data zero del tour è l’8 dicembre a Roma al Palalottomatica. Repliche il 9, l’11 e il 13. A Milano arriva al mediolanum Forum il 16 dicembre con altre tre serate il 18,19 e 21. Nel 2014 parte il tour europeo a Parigi, Bruxelles, Ginevra, Zurigo, Madrid. Poi San Paolo, Buenos Aires, Vina del Mar, Santiago e Mexico Df. In Nord America approderà a Miami e New York al Madison Square Garden. Infine Toronto il 9 marzo.

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About the Author

Palermitana, laureata in Giurisprudenza, fin dai primi anni di vita ho intuito che la musica è nel mio Dna. Che siano internazionali o italiane, le note mi suscitano profonde emozioni. La possibilità di scrivere per una webzine come Megamusic mi suscita grande entusiasmo. Amo seguire i live e i grandi eventi. Per la mia band preferita (che non rivelo) andrei ovunque…



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