Published on maggio 7th, 2013 | by Antonio Tortolano

Megamusic intervista Mario Contarino: dai Ladri di carrozzelle al progetto TBP

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Oggi Megamusic vi propone l’intervista realizzata a Mario Contarino. 28 anni, romano, non è certo un ragazzo viziato che si lamenta per un mal di pancia. A 5 anni gli è stata diagnosticata la distrofia muscolare di Duchenne e in seguito la tracheostomia. Una vita vicino a un respiratore, eppure Mario non si è mai lasciato abbattere. La passione per la musica lo ha coinvolto fin da giovanissimo. A 16 anni è entrato a far parte dei Ladri di Carrozzelle con i quali ha realizzato diversi progetti e si è esibito un po’ in tutta Italia. Da alcuni anni ha creato un progetto di rock strumentale dal nome Tbp. Mario scrive, compone a arrangia musica direttamente dal Pc. A novembre, prodotto dall’etichetta Zeta Factory è uscito il suo primo album Universe of Emotions. Abbiamo rivolto al musicista capitolino alcune domande.

 

Mario, partiamo dal presente! A novembre è uscito Universe of Emotions, il primo album del progetto TBP creato da te. Quali emozioni ti ha dato questo lavoro e il riscontro avuto ti ha soddisfatto?

Penso che sia stata l’esperienza più intensa, da me mai avuta, in ambito musicale!
E’ stato allo stesso tempo difficile e divertente. Ho anche avuto la fortuna di conoscere, per caso, il chitarrista più forte d’Italia, Giacomo Castellano (Raf, Nannini, Noemi…). Lui ha missato il mio lavoro, e ne sono orgoglioso e soddisfatto. Ho ricevuto tante bellissime recensioni, anche dall’estero, ma per le vendite purtroppo se non sei famoso si sa che si vende poco. Ma ancora è presto per fare i bilanci.

La tua passione per la musica nasce da bambino. Quando hai capito che potevi dare veramente qualcosa di innovativo a questo universo?

Nel 2009 purtroppo ho perso mio fratello, e forse è stata questa brutta botta a darmi una spinta fortissima.

A sedici anni sei entrato a far parte dei Ladri di carrozzelle, Che esperienza è stata?

E’ stata un esperienza fondamentale! Mi è servito da gavetta! Aver fatto in sei anni circa 600 concerti non è poco! Ho suonato nei posti più svariati, dal Roxy Bar con Red Ronnie in diretta tv su TMC, alla sagra della birra. Ho dormito dall’albergo a cinque stelle, al ostello più sfigato. Mi è servito tantissimo!

Nel 2006 siete stati protagonisti al concerto del 1 maggio. Puoi definirla la tua emozione musicale più grande?

Di quel periodo si.L’emozione più grande è avvenuta l’anno scorso, pochi giorni prima che uscisse il disco! Ho partecipato ad un contest per chitarristi, organizzato da MusicOff e Mogar Italia, dove si doveva improvvisare un assolo su una base di un brano del nuovo disco di Steve Vai, fornita da lui stesso, mi sono classificato sesto ed il mio solo è stato fatto vedere ed ascoltare a Steve Vai nel backstage di un suo concerto, lui è rimasto impressionato ed a bocca aperta! Se non ci credete potete vederlo qui: http://www.youtube.com/watch?v=7H_neqVWeH4


Dopo aver terminato con i Ladri di Carrozzelle, ti sei ingegnato tramite il web. Ci racconti come è nato tutto

Tutto per caso è per gioco! Ho creato una pagina Facebook (http://www.facebook.com/TBPofficial) ed ho iniziato a fare delle cover hard rock di brani noti così per divertimento, da lì pian piano si è sviluppato tutto.


La patologia non ti hai frenato. Qual è il tuo segreto e da dove nasce la tua grande forza emotiva?

Dall’estrema passione per il rock e dal mio carattere molto positivo ed energico!

Un tuo pensiero sull’attuale momento della musica italiana e internazionale

Qui ci sarebbero molte cose da dire. La penso esattamente come ha dichiarato ultimamente Dave Grohl, cioè che i Talent Show stanno letteralmente uccidendo la musica! Stanno creando dei veri e propri mostri, musicisti con gli attributi come me che si sono fatti il mazzo per anni, non vengono ricambiati con nulla, e quelli che escono dai Talent che fino al giorno prima avevano ancora il ciuccio in bocca, si ritrovano catapultati in un mondo che non sono in grado di gestire ed affrontare, in questo modo vengono bruciati! E poi un artista deve scriverseli da solo i suoi brani, che artista sarebbe altrimenti? I quadri a Picasso mica glieli dipingeva Pablo Neruda!


Progetti futuri

Tantissimi! Sto partecipando a tre contest di chitarra, sto organizzando un concerto, per il 4 Giugno a Roma al Jailbreak, dove verranno suonati i miei brani da musicisti del calibro di: William Stravato, Lorenzo Feliciati, John Macaluso, Giacomo Anselmi e tanti altri. Sto facendo una campagna di crowd funding, su Musicraiser, per realizzare un videoclip di un mio brano, se volete aiutarmi, potete fare una donazione qui: http://www.musicraiser.com/projects/1029-realizzazione-videoclip-del-brano-jungle-island-del-progetto-tbp. Per concludere, sto preparando il secondo disco, dieci brani già sono pronti.

 Vuoi dire qualcosa a chi è affetto dalla tua stessa patologia e magari non ha la tua forza d’animo?

Non buttatevi giù! La vita è bella ed è fatta per essere vissuta!

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About the Author

Nato a Cassino, ai piedi della celebre abbazia, sono cresciuto con la passione per lo sport e per il giornalismo. Roma prima e Milano poi mi hanno accolto per farmi compiere il salto di qualità. Lavorare in tv e per la carta stampata non mi bastava più e allora dal pallino per la rete ecco nascere lospaccatv, megamusic e lamiaradio, tre magazine online di cui vado fiero...



3 Responses to Megamusic intervista Mario Contarino: dai Ladri di carrozzelle al progetto TBP

  1. gabriele says:

    Vai così Mario sei forte!!!!

  2. sabina says:

    Grande Mariooooo…!!!

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