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Published on giugno 26th, 2013 | by Antonio Tortolano

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Megamusic intervista EvaLorys

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Ad aprile è uscito Mister, il singolo d’esordio di EvaLorys, artista di origini nordiche che per il lancio del suo primo lavoro ha deciso di non diffondere la sua immagine. Questo partendo dalla convinzione che il messaggio di un testo e la bellezza di una melodia debbano tornare ad essere la vera ragione per fare musica. EvaLorys prima di dedicarsi al canto, è stata una prima ballerina di danza classica e modern jazz e successivamente anche coreografa. La mancanza di privacy, gli stereotipi, il denaro, le politiche dei “grandi capi” sono argomenti che ritroviamo nei testi di EvaLorys. Di seguito l’intervista che l’artista ha rilasciato a Megamusic.

Da qualche settimana è uscito Mister, un pezzo coraggioso, di protesta. Chi hai davvero nel mirino?

Con Mister non intendevo “sparare” su qualcuno in particolare, anche perché siamo pieni di questo tipo di “Mister” ! Volevo piuttosto attirare l’attenzione su argomenti VITALI, un po’ troppo trascurati. Indubbiamente i vari “governanti” di grandi paesi e potenze, sono i primi a cui si richiede un po’ d’amore per la terra e per coloro che vi abitano, molte volte, tra mille sofferenze. Ma chiunque nei propri intenti e negli sviluppi, agisca a discapito di qualcuno più debole, può essere considerato un “Mister up & down”, cioè una persona che fa su e giù, creando insicurezza negli altri. E’ per questo che in Mister dico “noi dormiamo nella luce e giochiamo nel buio, perché non ci fidiamo di quel che fai”…  

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La tua immagine almeno per questo album d’esordio resterà misteriosa. Sarà così anche in futuro?

La mia immagine ha ceduto il passo alla musica per il primo singolo, perché non sentivo l’esigenza di riempire uno spazio già occupato da un contenuto non banale. Ma non sarà così per tutto l’album, credo proprio che fra qualche tempo inviterò EvaLorys a diventare anche un volto, che darà una cornice a tutto il resto del progetto.  

Cosa manca attualmente alla musica italiana?

C’è sicuramente troppa infelicità in buona parte di ciò che sento in Italia. Chi canta, ma soprattutto chi scrive, dovrebbe dare una spinta in su, o una riflessione che, anche se profonda, dia una speranza e possa generare uno slancio. La tristezza e l’insoddisfazione, oggi giorno, si mangiano ad ogni pasto e per non fare indigestione, è meglio dare delle varianti…

Quali sono le voci che maggiormente ti appassionano e hanno influenzato il tuo percorso?

Ella Fitzgerald, Kate Bush, Sarah Brightman, Pink e  anche se voce maschile, vibro quando sento Freddy Mercury. I miei ascolti spaziano parecchio anche nel passato perché il presente mi fa sentire che il primo motivo per fare musica non è l’ispirazione, ma la smania di vendere…vendere…vendere…  

Un tuo giudizio sui talent show (a The Voice nelle Blind Audition i coach sentono ma non vedono)

A proposito di “The Voice”, ho finalmente potuto apprezzare una fuga dall’influenza esasperata che l’immagine può avere ed un desiderio di tornare ai contenuti ed ai suoni. E dando un’occhiata a chi erano i coach, era inevitabile che si puntasse a provare davvero UN’EMOZIONE.  Per quel che riguarda gli altri talent show, li reputo comunque un’ottima opportunità per chi ha le carte giuste.  

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Cosa ne pensi delle major discografiche e delle etichette indipendenti?

Attualmente pubblico con la mia etichetta indipendente, quindi… Chi vuol essere lieto sia!  

Dopo Mister cosa ci sarà? Quali sono i progetti futuri?

The EvaLorys Project” è un progetto pensato e creato nella sua interezza  e non una raccolta di brani singoli. Dopo Mister pubblicherò un altro brano che farà parte dell’album e che rientra nella rosa degli argomenti secondo me “stuzzicanti”…  

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About the Author

Nato a Cassino, ai piedi della celebre abbazia, sono cresciuto con la passione per lo sport e per il giornalismo. Roma prima e Milano poi mi hanno accolto per farmi compiere il salto di qualità. Lavorare in tv e per la carta stampata non mi bastava più e allora dal pallino per la rete ecco nascere lospaccatv e megamusic, due webzine che mi hanno aperto anche al mondo del social media marketing…



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