Published on novembre 8th, 2013 | by Antonio Tortolano

Megamusic intervista dj Rich More

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Il protagonista dell’intervista odierna è dj Rich More. Piemontese del Sestriere, Gian Maria Maiocco ha pubblicato ello scorso settembre Lover Dose, un pezzo incentrato sulle sonorità di Ibiza e non a caso inserito nel Pure Pacha Summer 2013. Rich More è un Bacardi International Dj  e negli anni ha spaziato con i suoi set un po’ in tutta Europa. Oltre alla passione per i dischi, c’è quella per lo Snowboard, è infatti insegnante. Con Gian Maria abbiamo parlato di quello che contraddistingue i suoi set, dei suoi gusti musicali e di tanto altro.

Gian Maria aka Rich More, partiamo subito da Rich More: Lover Dose, pubblicato a settembre. Come è nato questo lavoro e quale riscontro stai avendo?

Ciao Antonio, intanto grazie per l’intervista su megamusic.it, è un interessante magazine, continua così! La canzone è nata seguendo il mio istinto, pensando alle sonorità di Ibiza ed immaginando tante donne che ballano intorno a me! La musica deve dare spensieratezza e felicità, essere semplice ma non stupida. Lover Dose (Club Edit) è stata inserita nel triplo cd di questa estate: Pure Pacha Summer 2013 e ho ricevuto  tanti complimenti da altri dj che lavorano per Pacha. Infatti è stata la più venduta tra le canzoni dell’album negli store digitali. Molto importante è stato il mio rmx per Tradelove & Sam Obernik: Bettie Davis Eyes (Pacha rec.)

Qual è l’elemento principale che contraddistingue i tuoi set?

Tre parole: atmosfera, perfezione, raffinatezza. Da piccolo mixavo con i vinili, poi ho usato i cdj a causa del costo dei vinili e da anni uso il controller con il computer. Mi permette di non usare le cuffie, di essere più a contatto con la gente e creare un’ atmosfera meno distaccata. Il futuro è questo, tra 10 anni i djs non avranno le cuffie, solo gli snowboarders & calciatori! Con atmosfera  intendo che non c’è più bisogno di concentrarsi a mettere a tempo le canzoni, ma solo a far muovere tutti intorno a me. Magari inserendo spezzoni di altre canzoni rapidamente, o altri espedienti. Con Perfezione intendo dei mix lunghi e perfetti, che sembrano usciti da una compilation su cd. Più di una volta mi è capitato di ricevere frasi del tipo: “ma le cuffie?”, “ma secondo me non stai mixando”, ecc… Mi fanno ridere e divertire, a quel punto chiedo a loro una canzone e gliela inserisco subito con il mio  Ddj-Sj-Sx! Un fan in più, in meno di un minuto! Con raffinatezza intendo che amo mettere canzoni di qualità, se mi è possibile. Con questo non voglio dire che faccio canzoni raffinate, perchè non è così, alla fine cerco di essere commerciale,ma con gusto.

DJ RichmoreLa scena House a che livello è in Italia? Quali sono le differenze che noti quando vai all’estero?

L’Italia, musicalmente è indietro ad altre nazioni, segue solo la moda ma dopo anni. Vi sono club in Italia che propongono House, ma sicuramente il venerdì e sabato  è più facile che un dj (compreso me) metta commerciale. Ma non importa, alla fine ci si diverte comunque! Amo Ibiza, Parigi, Londra, Miami, lì è il dj della serata che fa il genere della musica, non il dj che dipende dallo stile del locale. Certo ci sono mille sfaccettature, ci sono eventi in Italia che funzionano benissimo (KappaFutureFestival /Movement,ecc..), comunque credo che la mentalità straniera sia più abituata a ballare anche su sonorità che non conoscono grazie alla radio/MTV.

 Bacardi International Dj. Raccontaci il progetto

Amo chi apprezza  alla qualità e all’ immagine che dà alla gente. Quando mi dò degli obiettivi cerco in tutti i modi di raggiungerli, avevo conosciuto la persona giusta a Torino ed ora sono in contatto con Bacardi Global Brand a Londra. Pochi mesi fa a Villa Erba a Cernobbio c’è stato il party Martini per festeggiare i primi 150 anni! Una festa fantastica. Comunque  ogni settimana creo 2 djset: Bacardi Electronight , con la migliore musica House da party! Bacardi Electrochic, una selezione di musica Deep House, ideale per l’aperitivo. Tutti i venerdì e sabato su 23 radio mondiali, per chi è della zona a Torino Radio PartyGroove ed a Milano Radio StationOne., ma ne voglio di più! E il seguente lunedì li metto su Mixcloud. Ho avuto anche l’opportunità di fare un dj set a BBC Radio1, in new djs we trust.

 Dei dj italiani, genere House, quali apprezzi maggiormente?

Il mio dj preferito in italia è Federico scavo. È il genere house che  amo, le sue canzoni ci sono sempre nei miei djset! Ecco gli altri che mi piacciono, non è una classifica: David Jones (con lui ho un brano in cui abbiamo “collaborato” con Luca “Antillas” Moretti: DISCOBUMP: DISCOSOUND 2011, Rise rec.) Pink Fluid, Gary Caos, Pirupa, Antillas, Marco Carola, Claudio Coccoluto, Stefano Noferini, Benny Benassi, Christian Marchi, Manuel De La Mare, Davide Squillace, Maurizio Gubellini, Clockwork, Alex Gaudino, Joe T Vanelli, Djs From Mars, Nari&Milani,Crookers, Reset! e tanti altri.

Il party Martini a Cernobbio, quello Corona a Londra nell’ambito del Contest Final Heat e tanti altri. In quale evento ti sei maggiormente emozionato?

A Londra è stato fantastico, ma non avrei mai potuto vincere, il contest era solo per i residenti UK, ma non lo sapevo. Quando ho parlato agli organizzatori ho dovuto dire la verità, mi sa che avrei vinto altrimenti, pochi mixano come me per ora. Al Party Martini è stato stupendo! La location romantica e fiabesca, insieme a gente importante e famosa da tutto il mondo, è l’ambiente che amo: elegante e raffinato. Ma il Pacha Ibiza è l’insieme di tutti i miei desideri. Spero prima o poi di essere Dj resident e/o mixare in tutti i PACHA del mondo. Oppure trovare un finanziatore che mi permetta di gestire un Pacha, questo sì che è il mio obiettivo finale!!! Ma non dirlo in giro 😉 Anzi ho bisogno di un finanziatore!!!

 La crisi dell’industria discografica in Italia. Cosa ne pensi delle major e delle etichette indipendenti?

Se pensi di fare musica per guadagnare, beh! Allora conviene che vai a fare un lavoro onesto (infatti sono maestro di snowboard). Faccio musica solo per diventare famoso, per poi esser più facilmente chiamato per mixare nei locali. In Italia la crisi non è solo nell’ industria discografica. Spero di non vivere per sempre in Italia, è diventato un paese per ricchi. Si vive meglio in tante altre nazioni!!! Le major  vivono grazie a Mtv, radio, Xfactor ,concerti, ecc, ma non ai cd o gli store digitali.  Chi ha un etichetta indipendente ha un altro lavoro oppure lavora tanto sul vendere i propri dj come fosse un agenzia.

Oltre ad essere un dj, da diversi anni insegni snowboard. Quanto può esserci in comune tra le due attività?

La cosa in comune è il freestyle, cioè la creatività. Nulla di più, anzi ti dirò che non sono il tipico snowboarder tutto vestito largo ed in stile hiphop, e non sono il tipico dj sempre da festa e senza testa. La mia sorellina e il mio fratellino diventeranno campioni! Insegno alla Scuola Nazionale Sestriere e mi diverto a veder crescere i miei allievi da tutto il mondo! Dai principianti di tutte le età, a quelli che vogliono imparare Freestyle, a quelli che vogliono fare Heliski / Freeride.

Rispetto a 20 anni fa quando hai iniziato a fare il dj, quali cambiamenti hai notato tra la gente che viene a ballare e ad ascoltare un certo tipo di musica?

Sai che vent’anni fa mixavo e compravo tutti i titoli BXR?!! Intendo le canzoni di Mauro Picotto, Mario+, Ricky LeRoy, Franchino etc???!! Ero veramente Techno ed andavo all’ultimo Impero o allo Shock a sentire Tatanka. Ma ero anche andato all’ Old Fashion Cafè  a sentire Vanelli & Coccoluto, i primi che mettevano House. Comunque avevo tutti le Deejay Parade, le Alba di Albertino mixata da Fargetta o i Collegamento Mentale di Tony H e Lady Helena! Ho fatto anche la coda per ascoltare Gigi d’Agostino. La gente cambia a seconda dell’ età, infatti ai sedicenni piace la techno, agli adulti l’house/commerciale. La musica è sempre la stessa.

Quali sono i tuoi progetti futuri?

Voglio più radio, voglio più club, voglio più song, voglio essere il vostro dj preferito.

http://richmoredj.webs.com/

https://www.facebook.com/SNOWBOARDTEACHER

https://soundcloud.com/richmore

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About the Author

Nato a Cassino, ai piedi della celebre abbazia, sono cresciuto con la passione per lo sport e per il giornalismo. Roma prima e Milano poi mi hanno accolto per farmi compiere il salto di qualità. Lavorare in tv e per la carta stampata non mi bastava più e allora dal pallino per la rete ecco nascere lospaccatv e megamusic, due webzine che mi hanno aperto anche al mondo del social media marketing…



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